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03 settembre 2020 — י״ד באלול ה׳תש״פ
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Data / Ora
Date(s) - 05/09/2020 - 06/09/2020
20:30

Luogo
Barletta

Programma


BARLETTA

PALAZZO DELLA MARRA

Via Cialdini, 74 piano terra

 

Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria

Via V. Marone, 38/C Barletta

email:  info@fondazioneilmc.itmusicaconcentrazionaria@fastwebnet.it

segreteria Fondazione ILMC info@fondazioneilmc.it

 

 

con il patrocinio di

REGIONE PUGLIA

COMUNE DI BARLETTA

UNIONE DELLE COMUNITA’ EBRAICHE ITALIANE

 

a cura della

Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria

 

Barletta partecipa per la seconda volta all’evento presso Palazzo della Marra, con una serie di iniziative culturali, organizzate dalla Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e il Comune di Barletta.

È con sincero piacere che la Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria (curatrice della Giornata Europea della Cultura Ebraica che si terrà a Barletta) ha ottenuto il patrocinio della Regione Puglia.

Il tema di quest’anno è “Percorsi ebraici” con il quale si intende immergersi negli interessanti, sorprendenti e talora inediti itinerari dell’ebraismo italiano.

 

PROGRAMMA

 

SABATO 5 SETTEMBRE 2020 anteprima

 

ore 20:30

 

Presentazione del libro I racconti di Matilde di Ermanno Tedeschi

Presenta il libro l’Autore, modera Santa Scommegna

Reading a cura di Gianluigi Belsito, accompagnamento musicale del chitarrista Domenico Mezzina

 

La bambola Matilde ha accompagnato la vita di Elsa Momigliano, madre di Ermanno Tedeschi, autore del libro. Matilde è testimone della storia familiare e di quella universale che ha dolorosamente marcato un popolo e un’intera generazione. Camminare andando avanti guardando indietro è metafora della vita umana, secondo l’epigrafe di Amos Oz. Le bambole, i giocattoli rappresentano un investimento emotivo attraverso il quale le generazioni si passano il testimone.

 

ore 21:30

 

Havdalà

All’uscita dello Shabbat, dopo la preghiera serale, si recita la Havdalà ossia l’insieme di preghiere di separazione tra il giorno festivo e quello feriale. Essa consiste nella recitazione di quattro benedizioni: sul yain (vino), sui besamim (aromi), sul ner (fuoco), sulla Havdalà (separazione). Alla fine della Havdalà ci si scambia il tradizionale saluto shavua tov (buona settimana).

 

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2020

 

ore 11:00

 

Inaugurazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica alla presenza del Sindaco di Barletta Cosimo Cannito, Autorità istituzionali e Ospiti

 

ore 12:00

 

Lectio di Rav Scialom Bahbout Le radici giudaico–cristiane dell’Europa

Modera Enzo Garofalo

 

La Giornata Europea della Cultura Ebraica è un’occasione per riflettere sull’identità dell’Europa e il ruolo che ha avuto e può avere la cultura ebraica nella costruzione del contratto che unisce gli Stati dell’Unione europea. Di radici giudaico–cristiane non si parla nei documenti fondativi dell’Europa unita. Se esiste un’etica giudaico–cristiana, occorre agire per diffonderla e applicarla.

 

ore 13:00

 

Saluto alla Città con assaggio di vino kasher

Al popolo ebraico la Torà ha consegnato principii di alimentazione e vita sotto il nome di kasheruth. Il vino ha il posto d’onore nella kasheruth, durante Shabbat si recita su di esso il kiddush (santificazione sul vino). Tutte le benedizioni sgorgano dalla Torà che è paragonata al vino come nel verso “Ricorderemo il Tuo amore più

fragrante del vino; essi Ti hanno amato con sincerità”.

 

ore 18:00

 

Itinerari di canti ebraici. Lezione–concerto di Rav Scialom Bahbout

Introduce Luciana Doronzo

 

L’ebraismo ha introdotto la nozione di tempo nella cultura: la musica e il canto sono le arti che più di altre caratterizzano la cultura ebraica.

Rav Scialom Bahbout, nato a Tripoli nel 1944, divenne rabbino conseguendo la semikhà al Collegio Rabbinico Italiano nel 1965 sotto la direzione di rav Elio Toaff. Docente presso lo stesso Collegio dal 1978 al 1983, dal 1983 al 2000 è stato direttore del Dipartimento assistenza culturale dell’UCEI. Laureatosi in Fisica nel 1970, per 35 anni è stato docente di Fisica alla Facoltà di Medicina della Sapienza di Roma. Rabbino Capo a Bologna, Napoli e Venezia, nel 1988 ha ricevuto il premio

Pras Ha–sar del Ministero per gli Affari Religiosi di Israele e nel 2002 il titolo di Senior Fellow presso la Mandel School di Gerusalemme.

 

ore 19.30

 

Mosè che suonava il violino

Concerto del violinista Giovanni Zonno e della violoncellista Veronica Fabbri

Arcangelo Corelli. Sonata per violino e basso continuo op.6 n. 12 “La follia”

Giovanni Zonno. Duetti per violino e violoncello

Giovanni Zonno. Racconti del sottosuolo per violino solo

Giovanni Tartini. Sonata in sol minore “Il trillo del diavolo” (cadenza di Fritz Kreisler)

 

Giovanni Zonno ha studiato con B. Belkin, R. Ricci, G. Carmignola, M. Marin, F. Gulli, P. Carmirelli, M. Sirbu, C. Rossi. Si è esibito a Bruxelles, Lione, Torino, Milano ed è stato 1° violino in Orchestra Teatro alla Scala di Milano, Orchestra RAI di Torino, Filarmonici di Torino, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra Teatro Petruzzelli di Bari, Orchestra Teatro di Messina, Ensemble Garbarino, I.C.O. di Bari. Ha eseguito opere di J. Bach, A. Vivaldi, G. Tartini, W.A. Mozart,

L.v. Beethoven, F. Mendelssohn, M. Bruch, G.B. Viotti sotto la direzione di W. Proost, M. Marvulli, V. Paternoster, M. Varchiawskj, B. Brott, L. Bacalov. È Docente di Violino presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli.

 

Veronica Fabbri è violoncellista del Quartetto Mitja dal 2016, ha studiato presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Verdi di Ravenna diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Ha conseguito la laurea di II livello in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio L. Cherubini di Firenze sotto la guida di A. Nannoni e si è perfezionata con A. Cavuoto, E. Dindo, M. Polidori, E. Bronzi. Collabora con numerose orchestre partecipando a importanti

rassegne sotto la direzione di R. Muti, K. Nagano, J. Conlon, K. Penderecki, H. Soudant. Già docente di violoncello e musica d’insieme nella Scuola di Musica di Fiesole, attualmente insegna all’Accademia G. Verdi di Volla.

 

2020-08-05T10:09:54+02:005 Agosto 2020 | ט״ו באב ה׳תש״פ|