progettiIl Consiglio dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane nella seduta del 8 dicembre 2013 ha destinato con la ripartizione dell’extragettito Otto per mille del Bilancio 2012 , centomila (100 mila) euro per le emergenze di carattere sociale. Quaratamila euro sono stati destinati all’assistenza dei bisognosi e degli anziani ad integrazione dei Fondi Claims Conference e sessantamila euro sono stati messi a disposizione delle Comunità sulla base di progetti presentati e selezionati dalla Commissione Affari sociali.

SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITA’

Il progetto di “ Sostegno alla domiciliarità” offre sostegno ad anziani soli, persone con disagio psichico e minori in difficoltà garantendo un’assistenza professionale adeguata, ma soprattutto permettendo a queste persone di continuare a rimanere nella propria casa.
Il sostegno alla domiciliarità permette la creazione di un intervento specifico basato sui bisogni della persona, in collaborazione con i servizi sociali e sanitari del territorio, sia pubblici, sia privati.

SOSTEGNO ECONOMICO

Lo sportello sociale eroga contributi economici per il soddisfacimento dei bisogni primari di una persona o della famiglia. Tale intervento viene concesso dopo una valutazione dell’ISEE ed un colloquio conoscitivo e valutativo.

MAI PIU’ SOLI

Il progetto “ Mai più soli” è una forma di monitoraggio leggero della popolazione anziana delle Comunità attivo attraverso colloqui telefonici durante le Festività Ebraiche e attraverso l’invio di lettere personalizzate ad uno specifico target di età over 75.

VOLONTARIATO

L’attivazione del volontariato ha permesso lo stimolo alla partecipazione della vita comunitaria degli iscritti e la creazione di un gruppo di persone dedite ad attività di assistenza ed espletamento di piccole attività pratiche in collaborazione con i professionisti della domiciliarità.

BANCA DEL TEMPO

La costituzione di un gruppo della Banca del tempo ha permesso di creare un punto di incontro tra gli iscritti, i quali hanno messo a disposizione le loro abilità manuali e intellettuali. Nella gestione del gruppo si è data importanza, anche, allo stare insieme liberamente, per percepire la Banca del tempo, come uno spazio dove si può chiacchierare e commentare quello che succede intorno a noi stessi.

PROGETTI IN FASE DI ATTIVAZIONE HOUSING SOCIALE

L’housing sociale ha la finalità di sostenere iniziative abitative a canoni moderati socialmente orientate e indirizzate principalmente a giovani coppie, studenti, anziani, famiglie monoreddito, immigrati e altri soggetti in condizione di svantaggio sociale ed economico: rappresenta, quindi, la risposta abitativa alla cosiddetta fascia grigia, cui appartengono le categorie sociali che hanno un reddito troppo alto per accedere alle politiche abitative pubbliche ma reddito troppo basso per accedere al libero mercato. Per l’housing sociale si è pensato all’utilizzo di alloggi sfitti di proprietà delle Comunità Ebraiche attraverso forme di convenzioni con le Amministrazioni locali dove, in cambio di alloggi dati a persone in difficoltà a canone d’affitto calmierato vi sono sgravi fiscali ed incentivi per le varie tassazioni comunali e di ristrutturazione.

CAFFE’ EUROPA

Il progetto “CAFFE’ EUROPA ” è rivolto agli iscritti delle Comunità Ebraiche maggiori e prevede la realizzazione di servizi, iniziative ed interventi pensati per le persone over 60 anni (in particolare: attività di ginnastica dolce; laboratori di Challà e laboratori con educatore). Lo scopo del progetto è la promozione attiva della socializzazione e l’aggregazione, offrendo risposte ad una fascia consistente di persone che non necessitano necessariamente di servizi sanitari ed assistenziali, ma richiedono interventi di natura integrativa, iniziative ricreativo-culturali, attività di svago. Con l’attuazione del progetto, si persegue il ben-essere di una consistente fascia della popolazione comunitaria, benessere inteso non come mancanza di malattia, ma come condizione di persona-parte della rete di comunità. Il progetto ha pertanto una forte valenza di promozione della salute, del benessere, dell’integrazione comunitaria

BORSE LAVORO

La finalità delle Borse Lavoro è quella di “attivare” o “ ri-attivare” la persona all’interno di un percorso di autonomia e di riqualificazione lavorativa, valorizzando le risorse personali, attraverso un insieme di azioni motivazionali e formative. L’ obiettivo di tale servizio è quello di garantire e migliorare la formazione e l’occupabilità ai soggetti socialmente più fragili ed a quelle persone fuoriuscite dal ciclo produttivo a causa della grave crisi economica attuale. Tale servizio vuole offrire, in contrapposizione ad un modello di “assistenza passiva” , nuove modalità di prevenzione al disagio per le quali l’avvicinamento ed il riadattamento ad un nuovo “lavoro” assumono un ruolo “ attivo” e centrale per un rinforzo del Sé e del proprio status sociale.

CHARITY SHOP

L’idea del “ Charity Shop” deriva dall’obiettivo del non spreco di nessun oggetto ancora possibilmente riutilizzabile. L’obiettivo, quindi, è la creazione di un punto di raccolta di oggetti, vestiti e materiali, donati dagli iscritti della Comunità, che non vengono più utilizzati, gestito da volontari. Essi creeranno un vero e proprio punto vendita ad offerta minima in cui le persone in difficoltà e non potranno reperire i beni di cui hanno bisogno. Inoltre, il Charity Shop potrà diventare un luogo creativo dove si potranno riutilizzare e ricreare oggetti con materiale di recupero.

Per informazioni e chiarimenti sui progetti potete rivolgervi a:
Dott.ssa Giulia Albertini mail: giugialbe@gmail.com
Dott.ssa Alice Gamba mail: alicegamba@alice.it
Dott.ssa Deborah Levi mail: debbi.levi@gmail.com