Che cos’è e a chi spetta

L’assegno spetta ai cittadini italiani ex deportati nei campi di sterminio K.Z. o ristretti nella Risiera di San Sabba di Trieste che abbiano compiuto 55 anni, se uomo, e 50 se donna. La reversibilità spetta ai familiari dei deportati nei campi di sterminio K.Z., già titolari dell’assegno. Spetta altresì ai familiari dei deportati, deceduti nei campi di sterminio ovvero successivamente, anche dopo il rientro in patria, ma prima dell’entrata in vigore della legge 18 novembre 1980, n. 791, a condizione che il deportato sia deceduto senza aver percepito il beneficio, e che il richiedente abbia raggiunto l’età pensionabile o sia riconosciuto inabile a proficuo lavoro e, se orfano, che non usufruisca di reddito annuo superiore ai limiti di legge.

A chi si presenta la domanda

Il richiedente deve presentare la domanda all’apposita Commissione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ubicata presso la Direzione Centrale per i Servizi del Tesoro, Via Casilina 3, 00182 Roma.

Contatti: segreteria@ucei.it